Cafè de Fero
L'usanza di miscelare caffè e alcool si fa risalire al tempo della Repubblica di Venezia, quando il caffè fu importato per la prima volta dalla Turchia ( 1560 ).
In quegli anni l'entroterra era ricco di vigneti e già si distillava la "Graspa", che era l'unica medicina del proletariato veneto: un disinfettante, un digestivo, faceva riprendere chi cadeva in deliquio, anestitizzava chi soffriva troppo.
Da Bassano del Grappa, dove è sorta la prima distilleria con licenza, i legnaioli che con le loro zattere di legname calavano a Venezia, portavano la grappa ai facchini della Serenissima.
Miscelando caffè e grappa, si otteneva un "caffè per uomini forti" ( de fero ), bevanda calda che dava energia e calore.
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